primo avvertimento

Che cosa abbiamo effettivamente occupiamo,
Che tutto si trasforma in polvere,
Nel corso quanti abissi cantavano
E quanti specchi di vita.
Non lascio il sogno, non Otrada
E meno di tutti la grazia,
ma, può essere, più, del necessario,
Dovrete ricordare –
E il ronzio si placa linee,
E l'occhio, che nasconde sul fondo
La corona spinato arrugginito
L'inquietante il suo silenzio.
6 giugno 1963
Mosca

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Anna Achmatova
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